
Maxime, un giovane imprenditore, aveva appena avviato la sua prima attività. Ma ogni giorno sembrava una lotta: trattative difficili, clienti esigenti e notti insonni. Era sull'orlo dello sfinimento quando uno dei suoi amici gli regalò una piccola patata di lana con un'iscrizione incisa:
“Portafortuna per i giorni difficili. »
Maxime dapprima rise, pensando che fosse uno scherzo. Ma accettò il regalo e mise la statuetta sulla sua scrivania, per ricordarci di rimanere positivi nonostante le sfide.
I giorni passavano e Maxime notava qualcosa di strano. Ogni volta che si sentiva scoraggiato, guardava la statuetta e guadagnava un po' di energia. Le piccole vittorie si accumulavano: un grande cliente firmava un contratto, un'idea innovativa attirava investitori e il suo team sembrava più motivato che mai.
Cominciò ad associare questi successi alla sua "patata fortunata", scherzando con i colleghi:
“Quando tutto va storto, la mia patata è lì per salvarmi!” »
Oggi Maxime racconta spesso questa storia ai nuovi imprenditori che incontra. Regala persino patate di lana alla sua squadra per celebrare i loro successi, spiegando:
“A volte un semplice simbolo può darti la forza di andare avanti. »